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Chirurgia del seno

Chirurgia del seno ginecomastia

Ridimensionamento della mammella maschile. La ginecomastia si verifica quando la mammella maschile assume caratteristiche femminili. Consiste in un’ ipertrofia della componente ghiandolare causata da una disfunzione ormonale o  connessa all’assunzione di farmaci che interferiscono con la produzione di ormoni androgeni o estrogeni.

Chirurgia del seno mastoplastica

MASTOPLASTICA ADDITIVA  – Aumento del seno

La mastoplastica additiva è indicata nei casi di mammella poco sviluppata, svuotata dopo un dimagrimento o dopo una gravidanza. L’inserimento della protesi conferisce al seno un aspetto più pieno, proiettato e giovane.
La personalizzazione di ogni caso prevede il coinvolgimento della paziente nella scelta della protesi che più risponde alle esigenze estetiche.

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA – Riduzione e sollevamento del seno

Consiste nel sollevamento di un seno caratterizzato da un notevole volume mammario caduto in seguito all’età e/o all’allattamento.
Le donne con un notevole volume mammario spesso accusano disturbi della colonna vertebrale ed irritazioni cutanee.
Questo intervento determina la comparsa di una cicatrice attorno all’areola e una dell’areola sino al solco inrfamammario.

MASTOPLASTICA SOSPENSIVA – Sollevamento e rimodellamento del seno

Tecnica che consente di riposizionare un seno caduto che ha perso tono e volume riportandolo nella sua posizione originaria migliorandone consistenza e forma.
A seconda del grado di caduta del seno (ptosi) sarà necessaria una estensione più o meno evidente delle cicatrici.
In alcuni casi si riesce a limitare la cicatrice alla sola areola grazie all’impiego di una protesi che aumenta il volume del seno (mastoplastica additiva + mastopessi ).

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Chirurgia del seno

Chirurgia del seno ginecomastia

Ridimensionamento della mammella maschile. La ginecomastia si verifica quando la mammella maschile assume caratteristiche femminili.

Consiste in un’ ipertrofia della componente ghiandolare causata da una disfunzione ormonale o  connessa all’assunzione di farmaci che interferiscono con la produzione di ormoni androgeni o estrogeni.

Chirurgia del seno mastoplastica

MASTOPLASTICA ADDITIVA
Aumento del seno

La mastoplastica additiva è indicata nei casi di mammella poco sviluppata, svuotata dopo un dimagrimento o dopo una gravidanza. L’inserimento della protesi conferisce al seno un aspetto più pieno, proiettato e giovane.

La personalizzazione di ogni caso prevede il coinvolgimento della paziente nella scelta della protesi che più risponde alle esigenze estetiche.

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
Riduzione e sollevamento del seno

Consiste nel sollevamento di un seno caratterizzato da un notevole volume mammario caduto in seguito all’età e/o all’allattamento.

Le donne con un notevole volume mammario spesso accusano disturbi della colonna vertebrale ed irritazioni cutanee.

Questo intervento determina la comparsa di una cicatrice attorno all’areola e una dell’areola sino al solco inrfamammario.

MASTOPLASTICA SOSPENSIVA
Sollevamento e rimodellamento del seno

Tecnica che consente di riposizionare un seno caduto che ha perso tono e volume riportandolo nella sua posizione originaria migliorandone consistenza e forma.
A seconda del grado di caduta del seno (ptosi) sarà necessaria una estensione più o meno evidente delle cicatrici.

In alcuni casi si riesce a limitare la cicatrice alla sola areola grazie all’impiego di una protesi che aumenta il volume del seno (mastoplastica additiva+mastopessi).